Google Maps: nascondere la finestra delle informazioni


Visualizzazione ingrandita della mappa

Google maps rende facile e veloce l’inserimento di mappe nei siti web: è sufficiente collegarsi a http://maps.google.it/ e cercare la località desiderata. Poi si clicca sul simbolo del link in alto a sinistra per accedere al codice iframe. Il codice è personalizzabile scegliendo “Personalizza e visualizza in anteprima la mappa incorporata. Si apre una finestra da cui impostare alcuni parametri e che in basso rende disponibile il codice html da copiare per ottenere una mappa come quella sopra. Nell’esempio ho impostato una larghezza di 514 pixel per armonizzarla con lo stile del blog.

A volte si desidera rimuovere la finestra delle informazioni in quanto copre un’area notevole della mappa. Per farlo è sufficiente modificare il parametro iwloc impostandolo al valore near (iwloc=near).  Il codice originario:

<iframe .... iwloc=A&amp;output=embed ... </iframe>
<small><a style= ... iwloc=A"> ... </small>

diverrà:

<iframe .... iwloc=near&amp;output=embed ... </iframe>
<small><a style= ... iwloc=near"> ... </small>

e otterrete una mappa simile a quella sottostante.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Maven: guadagnare con il social network professionale

Maven social network professionaleSei uno specialista di settore e vuoi guadagnare da subito grazie alle tue competenze? Iscriviti a Maven: il social network che ti fa guadagnare con le micro-consulenze.

Connect with me on Maven

Le micro-consulenze sono delle brevi conversazioni con altri professionisti che ti pagano per la tua conoscenza. Come esperto di settore potrai fornire consigli su che prodotto utilizzare, spiegare concetti tecnici o come fare un lavoro ed instaurare relazioni di lavoro.

In Maven si incontrano consulenti di molti settori. Potrai dialogare con ingegneri, fisici, esperti di finanza aziendale, social media marketer, esperi di plastica e polimeri ecc. Solitamente si tratta di persone con ruoli di responsabilità in azienda.

Maven come social network professionale si sta espandendo a livello globale. Per ora i paesi in cui è più diffuso sono USA, Gran Bretagna, Cina, India e Canada. Ci sono ancora pochi italiani iscritti a Maven. Spero che molti si iscriveranno dopo aver letto questo post ed inizieranno ad approfittare di opportunità a livello globale. Oggi i dialoghi sono principalmente in inglese. Con l’aumento della comunità italiana inizieranno ad essercene anche nella nostra lingua. Di sicuro i primi italiani che lo adotteranno approfitteranno del vantaggio competitivo degli early adopters.

Una volta iscritto al social network per iniziare a guadagnare dalla tua conoscenza dovrai iniziare a cercare tra le varie offerte quelle adatte alle tue competenze. Poi ti candidi rispondendo ad una serie di domande necessarie all’offerente per valutare le tue competenze.

Con un profilo ben compilato, con le parole chiave giuste e scritto in inglese ti fai trovare. Chi offre può cercare specialisti di settore ed invitarli esplicitamente ad aderire alle offerte.

Oltre a fornire consulenze puoi sfruttare Maven per richiedere il supporto di esperti per i tuoi progetti. Ti è sufficiente utilizzare uno dei prodotti che il social network mette a disposizione: consulenze, sondaggi articolati ed indagini di mercato.

Ho partecipato ad un paio di offerte e mi sono trovato molto bene. Inoltre in Maven stimolano il passaparola garantendo una commissione sugli introiti dei consulente che tu hai invitato.

Connect with me on Maven

Per la mia esperienza l’unica funzionalità di cui sento la mancanza è un sistema di allerta. Servirebbe un avviso automatico via mail quando qualcuno pubblica un’offerta contenete keyword del settore di competenza. Spero che la sviluppino rapidamente, nel frattempo ti consiglio di familiarizzare con lo strumento, di sfruttarlo per aumentare la tua reputazione di esperto di settore. Ed, ovviamente, di iniziare a guadagnare grazie a Maven, che è molto interessante in questo periodo di crisi.

Per iscriverti a Maven clicca qui.

Lo hai provato o desideri farlo? Hai dei dubbi da chiarire? Scrivi un commento a questo post!

Biglietti da visita memorabili? MOO Minicard. Ovviamente.

Biglietti da visita MOO minicardFinalmente sono arrivati i miei biglietti da visita MOO Minicard! Era da quando ho partecipato al seminario di Jeffrey Gitomer a Vicenza che cercavo un biglietto da visita memorabile.

Gitomer consiglia di evitare i biglietti da visita normali: non lasciano il segno, non impressionano l’interlocutore. Quindi non si ricorderà di chi glieli ha consegnati quando decide di acquistare. Ti conviene scagliere dei biglietti da visita professionali e che stupiscano al tempo stesso. Avevo provato varie idee e vari modelli tratti dai siti famosi senza trovare nulla di entusiasmante.

Poi in Klout ho scoperto ciò che faceva per me: MOO Minicard. Ho decisi di provarle. Ammetto che ci ho messo un po’ a scegliere la grafica data la grande offerta. Alla fine ho optato per delle foto a tema naturalistico. Puoi anche importare delle creatività personalizzate ad esempio da Facebook o Flickr.

Alla consegna ho apprezzato la carta di qualità su cui i biglietti da visita MOO sono stampati. Le immagini sono ottime, dai colori vivaci e senza difetti. La confezione è curata, solida e gradevole al tatto.

Però l’aspetto più importante è l’impatto sui riceventi. E’ stato molto migliore di quanto immaginassi. Sarà l’eleganza, sarà la possibilità di far scegliere all’altra persona l’immagine che preferisce ma ho raccolto solo commenti positivi. Specie tra le persone che non li avevano mai visti prima. E qualcuno li ha già ordinati per se!

Gli unici punti negativi per me sono stati i tempi di consegna, si possono abbreviare scegliendo una spedizione più rapida con un piccolo extra-costo, e la dimensione, che costringe a caratteri piccoli e ad eliminare delle informazioni.

MOO Minicard: biglietti da visita originali

MOO fornisce anche biglietti da visita di dimensioni normale sempre contraddistinti da un design molto originale.

Giudizio finale? Caldamente consigliati.

E voi cosa ne pensate? Li avete mai visti o provati?

ManageWP: gestire molti siti WordPress da un’unica dashboard

Manage multiple WordPress sites with ManageWPGestisci tutti i tuoi siti WordPress da un’unica console: molto comodo!

L’articolo continua dopo il video.

Non so se ti è mai capitato di dover gestire molti siti tutti sviluppati con WP. In quel caso è comodo centralizzare l’amministrazione e standardizzare al massimo le installazioni per minimizzare tempo e costo di implementazione e gestione.

La prima soluzione che ho provato è stata l’installazione multisite nativa di WordPress. Però, presenta parecchie difficoltà:

  • se hai già un gruppo di siti li devi convertire a WordPress Multisite
  • non tutti i plugin e i temi sono compatibili, in caso devi sostituirli
  • alcune configurazioni diventano più complesse
  • a mio avviso ha una struttura rigida

In ogni caso funziona una volta installata e configurata: processo che richiede tempo.

Googlando ho trovato un’alternativa molto interessante: ManageWP, all’epoca ancora in fase beta. Puoi trovare la lista della funzionalità nel sito ufficiale, in sintesi:

  • monitori lo stato dei siti configurati da un’unica console
  • crei backup
  • applichi aggiornamenti in massa
  • pubblichi post contemporaneamente su più siti

L’ho testato con alcuni siti che gestisco e l’ho trovato molto comodo, in particolare l’amministrazione diventa molto veloce anche grazie alla mail che ti avvisa della disponibilità di aggiornamenti. In particolare l’applicazione degli aggiornamenti centralizzata evita di doversi loggare sito per sito, i post su molti siti in contemporanea è comodissima per gestire un network di siti relativi allo stesso argomento ma ognuno in una lingua differente per SEO e la clonazione è utile se devi testare delle modifiche prima di metterle in produzione.

Purtroppo non è gratuito, i prezzi dei vari abbonamenti sono sul sito, ma il tempo che ti fa risparmiare vale molto di più! Consigliato.

Benvenuti

Benvenuti nel mio sito personale!

Finalmente sono riuscito a dedicarci un po di tempo, a caricare l’infrastrutura WordPress con un minimo di plugin e a scegliere un tema grafico molto bello.

Ora comincia la sfida più interessante: produrre contenuti. Se avete idee o suggerimenti scrivete un commento a questo post.

A presto